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Operazione calore pulito Emilia Romagna

In cosa consiste il Bollino calore pulito?

Il Bollino calore pulito certifica l’efficienza energetica del tuo impianto ed è rilasciato dal manutentore al responsabile dell’impianto. Quindi, in occasione del controllo obbligatorio di efficienza energetica del tuo impianto, e della conseguente registrazione al CRITER, ti verrà rilasciato il Bollino calore pulito. Il Bollino prevede un contributo, previsto dalla legge, per garantire la copertura dei costi di gestione del Catasto degli impianti termici e per le attività di accertamento e di ispezione sugli impianti stessi. L’entità del contributo varia a seconda della potenza dell’impianto: da 7 euro (+IVA) per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW fino a 98 euro per quelli di potenza superiore a 300 kW.

PORTA IN CASA LA SICUREZZA, IL RISPARMIO, LA SOSTENIBILITÀ

Il riscaldamento è, dopo il traffico, la maggiore causa dell’inquinamento delle nostre città. Il 40% del consumo energetico è dovuto agli impianti di riscaldamento e raffreddamento.

La corretta gestione e controllo degli impianti di casa è perciò un dovere di tutti: per la sicurezza, per la tutela della salute, per ridurre i consumi, per risparmiare e per inquinare meno. In seguito all’emanazione della Direttiva europea 2010/31, nella nostra Regione è entrato in vigore il regolamento (n. 1 del 3 aprile 2017) che ci obbliga a:
• rispettare i periodi di attivazione dell’impianto e le temperature previste
• far registrare l’impianto presso il Catasto Regionale degli Impianti Termici, CRITER, della Regione Emilia-Romagna
• far eseguire la manutenzione e i controlli secondo le scadenze previste
• far eseguire gli eventuali interventi di adeguamento a norma proposti a seguito dei controlli.

Gli obblighi normativi riguardano il mio impianto?

Gli obblighi di registrazione al CRITER riguardano gli impianti di riscaldamento (caldaie, incluse quella a pellet, legna, ecc.) di potenza termica maggiore di 5 kW, gli impianti di raffreddamento (aria condizionata) di potenza termica maggiore di 12 kW e gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria di qualunque potenza. Gli obblighi relativi all’effettuazione dei controlli periodici di efficienza energetica si applicano alle caldaie di potenza termica maggiore di 10 kW e agli impianti di raffreddamento con potenza termica superiore a 12 kW.

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